<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085</id><updated>2011-10-06T17:45:59.827+02:00</updated><category term='Bambini'/><category term='Libri'/><category term='Obesità'/><category term='Film'/><category term='Miei commenti'/><category term='Donne'/><title type='text'>Una Finestra Nel Deserto</title><subtitle type='html'>Attraverso questo blog vorrei sensibilizzare le persone alla cura della propria cultura.
Non solo per aiutare se stessi nella quotidianità ma anche per dare una quotidianità a chi la notte prega affinchè arrivi il giorno in cui gli vengano affermati dei diritti e non solo doveri.
La cultura è come un' arma e le nostre parole sono i suoi proiettili.....</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>18</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-3121263568120371726</id><published>2007-09-06T17:18:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:11.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>Sheguè - Bambini Stregoni</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAkF9Pge0I/AAAAAAAAABU/B3ol06Dvtd0/s1600-h/CongoDemRep.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107121662195694402" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAkF9Pge0I/AAAAAAAAABU/B3ol06Dvtd0/s200/CongoDemRep.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono bambini di ogni età. Su internet e non solo si trovano tantissime testimonianze. Essere colpevoli di nulla. La loro colpa? Di essere nati in una famiglia o in un villaggio dove c'è un padre morto giovane o una madre malata, una catastrofe naturale, un licenziamento in famiglia, un auto che si rompe o un incidente domestico. Queste che possono essere cause naturali della vita di ogni giorno, per questi bambini si trasformano in un incubo. Questo aspetto della realtà è presente in particola modo nella Repubblica Democratica del Congo Repubblica democratica del Congo dove tra i 10.000 e i 40.000 bambini vivono sulle strade di Kinshasa. Li chiamano sheguè, vagabondi, o enfant sorciers, bambini stregoni. Cacciati da casa perché accusati di esercitare poteri occulti e costretti a vivere di piccoli espedienti e grandi abusi sui marciapiedi. «Si accusano anche bambini di pochi mesi, è solo una scusa per levarsi di torno una bocca da sfamare», denuncia Maguy Makusuci, vedova congolese che, oltre a badare ai suoi quattro figli, si occupa di decine di sorcières , streghe salvate dalla strada.Una delle ospiti del suo centro-rifugio alla periferia di Kinshasa è Evelyne, di sedici anni, che ora sta seguendo un corso da estetista: «È cominciato tutto con la morte di mia mamma e poi di mio padre. Mia sorella e il marito mi rimproveravano di essere di troppo. La situazione è precipitata con le accuse di stregoneria. Io non sono una sorcière, nessun bambino lo è», spiega seria, «Si sa che le streghe sono sempre persone vecchie ma la gente qui sta diventando matta con queste storie. Appena qualcosa non va in famiglia chiamano l'esorcista e quello dice che un bambino è posseduto». I bambini diventano sempre più spesso il capro espiatorio e, sospettati di stregoneria vengono picchiati, torturati, talvolta perfino uccisi in famiglia. I meno sfortunati vengono portati in una delle tante chiese che proliferano agli angoli delle strade dove solerti predicatori sono pronti ad emettere il verdetto definitivo. I piccoli "stregoni" sono tenuti sottochiave per giorni o settimane. L'esorcista li obbliga a ingurgitare dosi massicce di lassativi e farmaci che inducono il vomito. A volte sono sottoposti a rituali di purificazione ben più crudeli: ferri roventi sulla pelle, somministrazioni forzate di petrolio, tagli di coltello su tutto il corpo.Qualcuno muore, altri vengono salvati dall'influsso del maligno e restituiti alle famiglie, la maggior parte finisce comunque per strada. Una volta sul marciapiede, gli sheguè si radunano in bande, organizzate in gerarchie di tipo militare. Durante il giorno vivono di lavoretti, elemosine e piccoli furti; le bambine già a 5-6 anni, sono costrette a prostituirsi dai più anziani del gruppo. Di notte si rintanano nei cimiteri o nelle case abbandonate. Chi si salva porta con sé un ricordo terribile: «La sera stavo in una casa abbandonata con altri ragazzi, succedevano molte brutte cose, la notte i più grandi ci facevano male, alle bambine e anche a noi piccoli», racconta John, 12 anni. Nel '99 scappò dalla casa di uno zio per evitare l'esorcismo: «Chiedevo l'elemosina, qualche volta rubacchiavo al mercato, raccoglievo avanzi per strada o ai ristoranti. Finché un compagno di strada ha detto che ero troppo piccolo per quella vita e mi ha portato qui al centro Cpejd». È un rifugio creato nell'immenso slum di Madina da Yves Kuyayila Tshangu, detto papà Yves, con l'importante sostegno dell'UNICEF. Ospita 150 bambini tra sei e sedici anni; alcuni si fermano solo per pochi giorni, altri il tempo necessario per iniziare una nuova vita. Nell'ultimo anno, circa settanta bambini sono riusciti a reinserirsi in famiglia. Come vorrebbe fare John: «Mio padre è vivo, tornerò con lui». Difficile, invece, pensare al reinserimento per il quattordicenne Patrick, che ha vissuto sulla strada dal 1997 fino a pochi mesi fa. Non ha mai conosciuto il padre e non sa che fine ha fatto sua madre, forse una prostituta. Rubava con gli amici, dice di aver preso un sacco di botte dalla polizia. Alla fine lo hanno portato al centro di papà Yves, oggi va a scuola e sogna da grande di fare il pilota d'aereo.Per uno che forse ce la farà, migliaia restano però sui marciapiedi. È un fenomeno in continua crescita e perfino nelle famiglie più ricche di Kinshasa, quelle che fanno profitti con la corruzione o l'industria mineraria, si sono registrati i primi casi di "stregoneria". Eppure il governo di Kabila jr, troppo impegnato a far rispettare i trattati di pace firmati tre mesi fa dopo quattro anni di guerra civile, fa poco o nulla per affrontare il problema. «È l'unico paese al mondo dove i bambini devono essere difesi dai loro stessi genitori», conclude Rèmy Mafu Sasa, fondatore dell'organizzazione umanitaria Orper. «Diventano grandi sulla strada, affamati e incattiviti. Ad un certo punto sono irrecuperabili». L'età limite per provare a toglierli dalla strada? «Dodici anni, non di più». &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.liceobanfi.brianzaest.it/"&gt;http://www.liceobanfi.brianzaest.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-3121263568120371726?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/3121263568120371726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=3121263568120371726' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/3121263568120371726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/3121263568120371726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/09/shegu-bambini-stregoni.html' title='Sheguè - Bambini Stregoni'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAkF9Pge0I/AAAAAAAAABU/B3ol06Dvtd0/s72-c/CongoDemRep.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-5511883796410795456</id><published>2007-09-06T15:07:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:12.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>Mangiatrici di Anime</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAYltPgezI/AAAAAAAAABM/6JDuLe-vLgw/s1600-h/deserto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107109013517007666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAYltPgezI/AAAAAAAAABM/6JDuLe-vLgw/s200/deserto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://lnx.ginevra2000.it/Disney/banda1/amelia1.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In Africa come in tutti i popoli del mondo c'è ancora chi crede nella stregoneria. Caso eclatante è quello di cui hanno parlato tutti i giornali nella giornata di ieri. Una signora di Ventimiglia è stata picchiata è minacciata dalla sua vicina di casa che l'accusava di essere una strega e che l'abbia fatto il malocchio. tra le tante cose anche questo accade in Italia. In alcune zone dell'Africa accadono fatti che hanno all'origine storie di sfruttamento e di esclusione sociale. In Burkina, in modo particolare, negli ultimi anni, ha ripreso vita una tradizione veramente disumana. Quella delle cosiddette “mangeuses d’âmes” (mangiatrici d'anime). Quando in un villaggio succede una disgrazia, ad esempio la morte degli innocenti, situazioni di calamità e delle epidemie, muore qualcuno di importante, si cerca il responsabile. Un bambino che nasce può essere accusato di stregoneria, allo stesso titolo di una donna anziana. A volte si procede con la "cerimonia dell'interrogatorio del morto" un rito spaventoso, dove il morto è portato a spalle nel villaggio fino a quando non si ferma di fronte alla persona colpevole e da qui il via alla violenza talvolta anche con spargimenti di sangue. Di solito si tratta di donne sole che vengono accusate di essere la causa delle disgrazie e, quindi, vengono espulse dal villaggio e in alcuni casi vittime di violenze. Nenache i familiari possono fare nulla perchè, a loro volta, sarebbero radiati. Le donne si ritrovano alla fine abbandonate da un intero villaggio ad un destino che rende ancora più difficile quella che è la quotidianità in Africa. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;INVITO CHIUNQUE AVESSE NOTIZIE IN MERITO A QUESTO ARGOMENTO A LASCIARE QUALCHE COMMENTO O SCRIVERMI AL MIO INDIRIZZO E-MAIL&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-5511883796410795456?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/5511883796410795456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=5511883796410795456' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5511883796410795456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5511883796410795456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/09/mangiatrici-di-anime.html' title='Mangiatrici di Anime'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RuAYltPgezI/AAAAAAAAABM/6JDuLe-vLgw/s72-c/deserto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-2672273941114305152</id><published>2007-09-06T14:30:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:12.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>Bruciate vive due donne, studenti le accusano di stregoneria</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/Rt_zBtPgeyI/AAAAAAAAABE/miVSCfiaZqs/s1600-h/sud_africa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107067713111489314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/Rt_zBtPgeyI/AAAAAAAAABE/miVSCfiaZqs/s200/sud_africa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa mattina dando un'occhiata al televideo ho letto una notizia che portava questa intestazione: "Bruciate vive due donne, studenti le accusano di stregoneria". Dopo aver fatto una ricerca su internet ho trovato l'articolo su &lt;a href="http://www.peacereporter.net/"&gt;http://www.peacereporter.net/&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Due donne sudafricane sono state cosparse di petrolio e bruciate vive perché un gruppo di studenti della Manhlenga High School le ha accusate di stregoneria. Msaba Zungu e Thabitha Thusi, entrambe di 60 anni, sono state prelevate dalle loro abitazioni, trascinate in un campo sportivo e bruciate sul rogo mentre gli studenti e numerosi adulti assistevano alla scena. La loro colpa, hanno spiegato dall'istituto Manhlenga, è di aver 'gettato' il malocchio sugli studenti, perché il 17 agosto molti hanno iniziato a piangere senza ragione. Il capo della polizia del KwaZulu-Natal, Jabulani Mdletshe, ha aperto un'indagine ma non ha effettuato nessun arresto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se avete vuove notizie in merito commentate questo post.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-2672273941114305152?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/2672273941114305152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=2672273941114305152' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2672273941114305152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2672273941114305152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/09/bruciate-vive-due-donne-studenti-le.html' title='Bruciate vive due donne, studenti le accusano di stregoneria'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/Rt_zBtPgeyI/AAAAAAAAABE/miVSCfiaZqs/s72-c/sud_africa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-8702094101830406330</id><published>2007-08-28T17:26:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:12.488+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>Dirie Waris FIGLIE DEL DOLORE</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtQ-2dPgexI/AAAAAAAAAA8/z1BlBB6uvGA/s1600-h/9788811665816g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103773383001144082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtQ-2dPgexI/AAAAAAAAAA8/z1BlBB6uvGA/s320/9788811665816g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dirie Waris&lt;/div&gt;&lt;div&gt;FIGLIE DEL DOLORE&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo libro ci è stato segnalato da Bernardo Ferro che gestisce il blog 1922lasegretissima.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Oggi so che in Europa c’è una bomba a orologeria che fa tic-tac, tic-tac, ma nessuno la sente. Perché nessuno è capace di ascoltare la verità.Oggi so che le mutilazioni sessuali non riguardano solo l’Africa, ma coinvolgono tutto il mondo.Oggi so che la consapevolezza degli europei sul tema è paurosamente inadeguata.Oggi so che le vittime hanno bisogno d’aiuto.Io sono pronta. Io ho un sogno.Nel mio sogno vedo la brutale cerimonia della mutilazione, vedo il sangue, sento la bambina gridare. C’è una famiglia di colore che guarda il film. Alla fine i figli guardano i genitori con occhi pieni d’orrore.“Non dovete avere paura”, dice il padre, “queste cose non succedono più.”“Ma perché lo facevano?” domanda la figlia.“Non ne ho idea”, risponde il padre, “non ne ho proprio idea.”»&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Figlie del dolore è la denuncia di una tortura che colpisce milioni di donne, ragazze e bambine. È un grido di rabbia e di libertà. È l’appello che una donna lancia alle altre donne affinché questa barbarie inaccettabile finisca al più presto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Invito chiunque abbia letto questo libro a lasciare un commento&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-8702094101830406330?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/8702094101830406330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=8702094101830406330' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/8702094101830406330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/8702094101830406330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/08/dirie-waris-figlie-del-dolore-questo.html' title='Dirie Waris FIGLIE DEL DOLORE'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtQ-2dPgexI/AAAAAAAAAA8/z1BlBB6uvGA/s72-c/9788811665816g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-4651757366466850205</id><published>2007-08-28T08:43:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:12.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'>La Pulce Nel Deserto di Alessandra Scagliola</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtPEVdPgewI/AAAAAAAAAA0/I9ei4anGo0Y/s1600-h/copertina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5103638675646872322" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtPEVdPgewI/AAAAAAAAAA0/I9ei4anGo0Y/s320/copertina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vi propongo un'altra lettura molto stimolante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Pulce nel Deserto di Alessandra Scagliola (pp. 176 € 8).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La trama:&lt;br /&gt;In una casa fatiscente abitata da umani e animali alquanto bizzarri arriva Ben, inquietante adolescente scappata da casa: ci arriva con un gatto guercio e un bagaglio di originali visioni della vita. Dal suo alloggio osserva con interessato distacco la rassicurante follia che pervade quelle mura scalcinate. I suoi idoli – Jim Morrison, Confucio e un hacker noto come Black Link – le fanno da guida per apprezzare il caos di umanità che la circonda.&lt;br /&gt;La ristrutturazione dello stabile – tanto inattesa quanto indesiderata – accomuna le esistenze dei vari inquilini, sovrapponendo nevrosi e piccole follie, in un susseguirsi di eventi tragicomici.&lt;br /&gt;Sul filo dell’ironia, umani e animali si battono senza esclusione di colpi per difendere la loro tana.&lt;br /&gt;Una spassosa carrellata di personaggi strambi al limite del surreale, capaci di rispecchiare il decadimento della società che ci circonda, ma raccontati con grande humor e leggerezza.&lt;br /&gt;Un romanzo surreale, a tratti demenziale, frizzante, poetico, leggero e allo stesso tempo introspettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*L’autrice:&lt;br /&gt;Alessandra Scagliola è nata a Torino nel 1965.&lt;br /&gt;Giornalista free-lance, ha lavorato per varie testate e numerosi uffici stampa prevalentemente in ambito sanitario. La Pulce nel Deserto è il suo primo romanzo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-4651757366466850205?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/4651757366466850205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=4651757366466850205' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/4651757366466850205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/4651757366466850205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/08/la-pulce-nel-deserto.html' title='La Pulce Nel Deserto di Alessandra Scagliola'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RtPEVdPgewI/AAAAAAAAAA0/I9ei4anGo0Y/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-7317326628346964843</id><published>2007-08-23T16:03:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T08:58:10.800+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>RANDAGI - Paola Mordiglia -</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lagrandefamiglia.it/html/images/libri/randagi.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.lagrandefamiglia.it/html/images/libri/randagi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scritto da Paola Mordiglia, giovane giornalista e scrittrice genovese, “Randagi” è uno dei quei libri che sanno far sorridere e commuovere. Anche perché la trama non è il frutto di una fervida fantasia, ma si ispira alla storia di Miloud Oukili e dei ragazzi della Fondazione Parada di Bucarest.&lt;br /&gt;Sono personaggi ormai internazionalmente noti: Miloud è apparso più volte in Tv e sui giornali, con il suo naso rosso e il viso spesso celato dal trucco da clown; i ragazzi della Fondazione Parada sono i giovani rumeni che, grazie all’impegno di questo giovane clown, hanno deciso di uscire dal buio sottosuolo di Bucarest e tornare a vivere dedicandosi all’arte circense.&lt;br /&gt;La storia, narrata a più voci e con stile accattivante, inizia nell’inverno 1992. Il come è raccontato dal protagonista, il ventisettenne Miloud: «Ho perso il treno. E mi sono ritrovato da solo alla Gara du Nord, a Bucarest, una notte di febbraio». Si trattava di aspettare fino al mattino per riprendere il viaggio verso casa, Parigi. «Sono andato in Romania per starci un mese e mezzo, e ci sono rimasto sette anni. Neanche fossi Brad Pitt in Tibet. Almeno lui si è scelto un posto con le montagne e un’atmosfera, almeno lui è il sex symbol più famoso del mondo...».&lt;br /&gt;Nella finzione letteraria, come nella realtà, il clown francese viene attorniato da alcuni ragazzi che dalla stazione lo portano a casa loro: una sorta di città sotterranea. «La porta di casa nostra, invece di aprirla, la alziamo... E’ il tappo di un tombino, all’angolo di una strada o in mezzo ai giardini della stazione», spiega un’altra voce narrante, quella di una ragazza che racconta dove vive.&lt;br /&gt;«A Bucarest, in Romania, nell’Est d’Europa, sottoterra passano enormi tubi dell’acqua calda, che riscaldano tutta la città. I tubi d’inverno scottano, puzzano e sudano, e quando fa freddo, ma freddo da bestemmiare, noi chiudiamo il coperchio di casa nostra, ci sdraiamo sui nostri cartoni, anche su quelli matrimoniali, accendiamo tutte le luci e stiamo lì, tra le ombre che si riflettono sui muri umidi, sui tubi caldi. Stiamo lì a parlare di tutte le cose che ci vengono in mente, a fumare, ad aspirare la colla quando il freddo e la fame ci prendono a morsi».&lt;br /&gt;Un esercito di ragazze e ragazzi, talvolta di bambini, senza una famiglia, senza altro luogo in cui andare, spesso senza cibo. La loro situazione è, in tutto per tutto, ben riassunta dal titolo del libro, “Randagi”. Libro che risulta una cronaca fedele degli avvenimenti che si sono susseguiti dall’arrivo di Miloud fino alla fondazione di Parada. Inoltrandosi fra le poco più di 120 pagine che compongono questo racconto si scopre come il giovane clown sia riuscito a dare una speranza di vita migliore ad alcuni di questi “randagi”. E il percorso è indubbiamente affascinante.&lt;br /&gt;Non resta che leggerlo, questo libro, e nel contempo sostenere la COOPI — Cooperazione Internazionale (cui vanno i proventi delle vendite del volume). E’ l’organizzazione non governativa italiana che fornisce a Parada supporto organizzativo, progettuale ed economico, per dare sostegno e continuità agli interventi a favore dei ragazzi di Bucarest.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo è un articolo di Alessandra Scagliola preso dal sito web &lt;a href="http://www.lagazzettaweb.it/"&gt;http://www.lagazzettaweb.it&lt;/a&gt;  di Rita Rutigliano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-7317326628346964843?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/7317326628346964843/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=7317326628346964843' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/7317326628346964843'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/7317326628346964843'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/08/randagi-paola-mordiglia.html' title='RANDAGI - Paola Mordiglia -'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-5754087147750259653</id><published>2007-08-23T14:56:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T15:08:40.014+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>Storia di un di un fiore in un grande prato</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f0/World_Aids_Day_Ribbon.svg/343px-World_Aids_Day_Ribbon.svg.png"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f0/World_Aids_Day_Ribbon.svg/343px-World_Aids_Day_Ribbon.svg.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da sempre si cerca di combattere l' AIDS. Esiste un continente che ha anche degli abitanti che "vivono" giorno per giorno con la speranza di non morire. Questo è l'Africa. Qui si può morire per mano dell'uomo, si muore a causa del "Dio" denaro, si muore per volersi vedere riconosciuti dei diritti, si muore sbranati dai leoni, perchè si cerca di scappare da una realtà macabra, si muore ancora per AIDS ecc..... Quanto costano i farmaci per questa gente? Fino a che punto le case farmaceutiche sono disponibili a salvare vite umane? Sono tante le domande che ci potremmo fare. All'interno di questo post c'è un articolo che ho preso dal sito dell' UNICEF una delle straordinarie associazioni che danno un peso alla vita. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-5754087147750259653?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/5754087147750259653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=5754087147750259653' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5754087147750259653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5754087147750259653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/08/storia-di-un-di-un-fiore-in-un-grande.html' title='Storia di un di un fiore in un grande prato'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-8096058563159535274</id><published>2007-08-22T15:08:00.000+02:00</published><updated>2007-08-22T15:16:38.230+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>Uno scandalo di nome PANAF</title><content type='html'>Grazie a Martina una ragazza che collabora con il sito &lt;a href="http://www.1922criminalmagazine.info/"&gt;www.1922criminalmagazine.info&lt;/a&gt; di Bernardo Ferro posso ampliare il mio blog con una nuova tematica sui bambini e sensibilizzare ulteriormente la vostra attenzione ad un nuovo problema: TRAFFICO DI MINORI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'interno del post potrete trovare l'articolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-8096058563159535274?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/8096058563159535274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=8096058563159535274' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/8096058563159535274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/8096058563159535274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/08/uno-scandalo-di-nome-panaf.html' title='Uno scandalo di nome PANAF'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-2356380504905776356</id><published>2007-07-31T19:26:00.000+02:00</published><updated>2007-07-31T19:31:44.768+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>Costa D'Avorio: Situazione attuale</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.asvi.it/web/soleterre.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.asvi.it/web/soleterre.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vorrei mettere in risalto ancora una volta la situazione della Costa D'Avorio che ho appreso tramite il sito &lt;a href="http://www.soleterre.org/"&gt;http://www.soleterre.org/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bouakè (Costa d'Avorio) Luglio 2007. La guerra è finita. Lo hanno ripetuto infinite volte allo stadio di Bouakè gli ivoriani che hanno partecipato alla cerimonia per la "fiamma della pace" che sancisce la fine pubblica del conflitto ivoriano in atto dal 2002 (gli accordi di pace sono stati firmati il 4 marzo scorso in Burkina Faso).Dopo cinque anni di conflitto civile costato la vita a oltre 3.000 ivoriani, il Presidente Gbagbo si e' recato a Bouake', quartier generale dei guerriglieri delle Forze Nuove (Fn), per presiedere la cerimonia di riconciliazione che vuole incoraggiare il processo di pace.Soleterre interviene nel paese e ha inaugurato a maggio una casa di accoglienza per le bambine vittime di guerra costrette a prostituirsi a causa dell'impoverimento generale dovuto alla guerra. L'associazione sostiene anche ragazze madri ed ex bambine soldato in un difficile cammino di riconciliazione con la vita. Vedi il video e i progetti di Soleterre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-2356380504905776356?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/2356380504905776356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=2356380504905776356' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2356380504905776356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2356380504905776356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/costa-davorio-situazione-attuale.html' title='Costa D&apos;Avorio: Situazione attuale'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-2772852260890842325</id><published>2007-07-30T21:07:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T21:17:52.693+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>INFIBULAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.kamikazen.com/schede/locandine/mooladeLOC.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.kamikazen.com/schede/locandine/mooladeLOC.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il senegalese Ousmane Sembene con Moolade racconta una storia di lotta ed emancipazione femminile che farà discutere molto gli uomini dell’Africa. Le donne del villaggio si ribellano contro gli anziani, tutti maschi, per proteggere alcune ragazzine che si rifiutano di sottoporsi alla pratica di mutilazione. “La circoncisione femminile è un problema che riguarda 38 paesi africani," ha raccontato Sembene, "e il film susciterà un dibattito in Africa. Ma questo era il mio scopo. Io faccio film militanti e questo servirà a far discutere uomini e donne tra di loro. Noi porteremo il film con un camion nelle campagne del Mali, del Senegal, Burkina Faso, Costa d'Avorio e Guinea Bissau per farlo vedere”.A ottant’anni suonati Sembene sembra proprio che non temi di affrontare a muso duro una cultura che fa della sottomissione della donna uno dei pilastri dell’ordine sociale e lo fa animato dalla convinzione dichiarata che “quando le donne progrediscono, è l'intera società a progredire”. Questo commento l'ho preso dall'utilissimo sito &lt;a href="http://www.arcidonna.org/"&gt;http://www.arcidonna.org/&lt;/a&gt; che invito a visitare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-2772852260890842325?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/2772852260890842325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=2772852260890842325' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2772852260890842325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2772852260890842325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/infibulazione.html' title='INFIBULAZIONE'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-233154710751851822</id><published>2007-07-30T20:46:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T21:18:44.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Film'/><title type='text'>BAMBINI SOLDATO: Il mondo sà ma tutto tace....</title><content type='html'>&lt;a href="http://i30.photobucket.com/albums/c310/chugs1124/Gallery%201/blood_diamond_ver3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://i30.photobucket.com/albums/c310/chugs1124/Gallery%201/blood_diamond_ver3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/poster/0/?id=43480"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Blood Diamond punta il dito contro l’industria dei diamanti e i commerci illegali che finanziarono e finanziano ancora oggi guerre civili in cui vengono impiegati bambini soldati e violati i diritti umani. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'essere umano và tutelato e in particolar modo i bambini. Vergona per chi li usa e li sfrutta. VERGOGNA!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per favore vi invito come mio solito ad intervenire sull'argomento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie ancora&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-233154710751851822?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/233154710751851822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=233154710751851822' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/233154710751851822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/233154710751851822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/blood-diamond-punta-il-dito-contro.html' title='BAMBINI SOLDATO: Il mondo sà ma tutto tace....'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i30.photobucket.com/albums/c310/chugs1124/Gallery%201/th_blood_diamond_ver3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-7562067571489120919</id><published>2007-07-30T20:18:00.000+02:00</published><updated>2007-07-30T20:41:31.080+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Miei commenti'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;Sò che forse non è giusto postare questo commento in questo blog, perchè tolgo spazio ad argomenti più importanti che dovrebbero essere approfonditi. Però per oggi vorrei fare un'eccezione se me lo consentite. Ho ricevuto molte e-mail da quando ho aperto questo blog. Persone che mi hanno dato suggerimenti, altri che mi hanno fatto i complimenti ecc... ma tra tutte le mail che ho letto, non me ne vogliate, una mi ha reso particolarmente felice. Chi mi conosce sà quanto amo l'Africa e quanto mi sono affezionato alle loro cause pur non avendole mai vissute. Sono particolarmente sensibile alla questione della Costa d'Avorio e dei bambini/e soldato che sono venuto a conoscenza grazie all'associazione Sole Terre(&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.soleterre.org/"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;www.soleterre.org&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;font-size:85%;"&gt;). Oggi inaspettatamente ho ricevuto una mail da un abitante della Costa d'Avorio che si complimentava per aver messo in risalto il loro problema. Sono onorato e vorrei ringraziarlo in pubblico su questo blog. Ringraziarlo, perchè questo blog è nato proprio dopo aver letto il libro Savané quindi grazie a gente come Damiano Rizzi, Massimo Zaurrini, padre Giulio Albanese,Mauro Corinti che hanno raccontato la realtà ivoriana. Lascio questa mia testimonianza non per farmi bello a gli occhi delle persone ma solo per far capire quanto ti riempie di gioia aiutare il tuo prossimo e cercare di non deluderlo. Grazie a tutti voi e tutte le Associazioni che prontamente mi hanno risposto. Vorrei parlarvi anche delle altre associazioni ma non la finiremo più. Però sappiate che tutte quelle che leggete in questo blog sono veramente valide e lavorano sodo per tutta l'umanità anche per noi italiani.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-7562067571489120919?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/7562067571489120919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=7562067571489120919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/7562067571489120919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/7562067571489120919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/s-che-forse-non-giusto-postare-questo.html' title=''/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-6696543617645120761</id><published>2007-07-29T12:46:00.000+02:00</published><updated>2007-07-29T13:10:14.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Obesità'/><title type='text'>OBESITA': SENSIBILIZZARE AD UNA CULTURA DEL CIBO</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.predimed.org/upload/imgs/Diapositiva103.JPG"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.predimed.org/upload/imgs/Diapositiva103.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Oggi ho avuto il piacere di conoscere una persona che ha sofferto a causa di questo problema.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Una persona che spero lascerà il segno in questo blog. La speranza è di sensibilizzare altre persone a fare altrettanto e dire la propria su questo tema. Mi ha colpito una sua frase: "Molte persone quando guardano un obeso, non smettono di fissarla fino a quando non sparisce dalla loro vista". &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#003300;"&gt;L'obesità viene vista come una cultura errata del cibo? L'obesità viene vista come una malattia? Racconta come la pensi in merito e la tua esperienza attraverso i commenti di questo argomento.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-6696543617645120761?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/6696543617645120761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=6696543617645120761' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/6696543617645120761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/6696543617645120761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/obesita-sensibilizzare-ad-una-cultura.html' title='OBESITA&apos;: SENSIBILIZZARE AD UNA CULTURA DEL CIBO'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-2215134148981755239</id><published>2007-07-28T15:50:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:12.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Donne'/><title type='text'>STOP ALL'INFIBULAZIONE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtJ1W-XK_I/AAAAAAAAAAk/9hk27QR8NT8/s1600-h/mappa.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092244984721517554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtJ1W-XK_I/AAAAAAAAAAk/9hk27QR8NT8/s200/mappa.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In molti paesi del mondo la donna è ancora considerata una creatura inferiore all’uomo. Tra le pratiche di schiavizzazione e sottomissione della donna, una delle più terrificanti, ma purtroppo ancora perpetrata, è quella dell’ INFIBULAZIONE. Questo rito barbarico nega i principi stessi che sono alla base dell’essere donna. La femminilità e la procreazione.Si è stimato che, a livello mondiale, tra i 100 e i 132 milioni di ragazze e donne abbiano subito mutilazioni genitali.Queste pratiche vengono realizzate, sotto il tacito assenso dei governi locali, in quaranta paesi, inclusi Italia e Stati Uniti, con una media di due milioni di nuovi casi all’anno.Ma resta l’Africa a detenere il triste primato di donne infibulate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;All'interno troverete la spiegazione di questa macabra parola.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Tengo molto affinchè lasciate un commento, così saprò per certo che questa realtà non è passata inosservata.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-2215134148981755239?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/2215134148981755239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=2215134148981755239' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2215134148981755239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2215134148981755239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/stop-allinfibulazione.html' title='STOP ALL&apos;INFIBULAZIONE'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtJ1W-XK_I/AAAAAAAAAAk/9hk27QR8NT8/s72-c/mappa.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-743301439405779774</id><published>2007-07-28T15:04:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:13.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtBI2-XK-I/AAAAAAAAAAc/xJNL6qfQcnQ/s1600-h/40576.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5092235424124316642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtBI2-XK-I/AAAAAAAAAAc/xJNL6qfQcnQ/s200/40576.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un grande uomo che nulla ha voluto, in cambio della libertà del suo popolo. La libertà che all'inizio sembrava fosse un premio per il suo popolo è divenuto un DIRITTO!&lt;br /&gt;Dalla Dichiarazione Universale Dei Diritti Dell' Uomo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;E' indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nelson Mandela, Premio Nobel per la Pace nel 1993, è forse la voce più rappresentativa dell’Africa nel mondo. Sudafricano, a causa delle sue battaglie contro l’apartheid ha trascorso ventisei anni in un carcere di massima sicurezza. Nel 1994 è stato eletto Presidente della Repubblica del Sudafrica. Dal 1999 ha abbandonato la vita politica attiva.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-743301439405779774?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/743301439405779774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=743301439405779774' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/743301439405779774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/743301439405779774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/blog-post_28.html' title=''/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqtBI2-XK-I/AAAAAAAAAAc/xJNL6qfQcnQ/s72-c/40576.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-1102352524811683275</id><published>2007-07-28T13:51:00.000+02:00</published><updated>2007-07-28T15:16:14.266+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.cri.it/images/croce_rossa_italiana2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.cri.it/images/croce_rossa_italiana2.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In Italia nasce un bambino non udente ogni mille. Per loro la facoltà linguistica è intatta e il deficit è sensoriale e non cognitivo. La sordità è un handicap nascosto: il bambini avverte la diversità solo per esperienze personali e sociali. Il Comitato femminile di Roma della Croce Rossa assiste oltre 800 famiglie di diversa nazionalità con bambini non udenti, e per abbattere le barriere ha messo in campo il Progetto Lis, lingua italiana dei segni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-1102352524811683275?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/1102352524811683275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=1102352524811683275' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/1102352524811683275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/1102352524811683275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/nel-mezzo-del-cammin-di-nostra-vita-mi.html' title=''/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-5662494964710276579</id><published>2007-07-26T16:29:00.000+02:00</published><updated>2007-07-28T13:50:35.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'>Bambini/e soldato</title><content type='html'>&lt;a href="http://cooperazione.zione.org/Image.aspx?BBox=5&amp;URL=DATA%2Fimages%2Fbambinoconfucile.jpg&amp;SType=0&amp;width=300&amp;height="&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://cooperazione.zione.org/Image.aspx?BBox=5&amp;URL=DATA%2Fimages%2Fbambinoconfucile.jpg&amp;SType=0&amp;width=300&amp;height=" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;OLTRE 220.000 BAMBINI NEL MONDO COSTRETTI, DALLA SITUAZIONE SOCIALE E DALL'UOMO, A COMBATTERE DI GIORNO E PROSTITUIRSI DI NOTTE. COSA PENSATE IN MERITO? QUALI SONO LE LETTURE CHE CONSIGLIATE PER APRIRE I NOSTRI ORIZZONTI SU UNA QUESTIONE CHE E' ANCORA TUTTA DA SCOPRIRE? CHI SECONDO VOI SONO GLI ARTEFICI DI QUESTA ODIOSA REALTA'?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-5662494964710276579?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/5662494964710276579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=5662494964710276579' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5662494964710276579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/5662494964710276579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/bambinie-soldato.html' title='Bambini/e soldato'/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5771952747383171085.post-2089179077431663808</id><published>2007-07-26T14:19:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T18:12:13.371+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Bambini'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqiS0G-XK8I/AAAAAAAAAAM/rpvtBdDTuTc/s1600-h/copertina_0000.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5091480802665376706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqiS0G-XK8I/AAAAAAAAAAM/rpvtBdDTuTc/s400/copertina_0000.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo un'attenta lettura di questo libro sono tante le domande che vi farete.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un libro che vi lascerà a bocca aperta davanti all'impotenza delle società umanitarie nel mondo che si trovano tra l'incudine ed il martello.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Società umanitarie con persone che sono dei veri angeli che rischiano la vita ogni giorno per far si che i diritti dell'uomo vengano riconosciuti sia dall'oppressore che dall' "oppresso".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gradirei un vostro commento su questo libro e su cosa ne pensate sull' argomento&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5771952747383171085-2089179077431663808?l=unafinestraneldeserto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/feeds/2089179077431663808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5771952747383171085&amp;postID=2089179077431663808' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2089179077431663808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5771952747383171085/posts/default/2089179077431663808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unafinestraneldeserto.blogspot.com/2007/07/savane.html' title=''/><author><name>Gianny</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09930998867934997501</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hpTN8FpZGUU/RqiS0G-XK8I/AAAAAAAAAAM/rpvtBdDTuTc/s72-c/copertina_0000.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
