22/08/07

Uno scandalo di nome PANAF

Grazie a Martina una ragazza che collabora con il sito www.1922criminalmagazine.info di Bernardo Ferro posso ampliare il mio blog con una nuova tematica sui bambini e sensibilizzare ulteriormente la vostra attenzione ad un nuovo problema: TRAFFICO DI MINORI.

All'interno del post potrete trovare l'articolo

31/07/07

Costa D'Avorio: Situazione attuale


Vorrei mettere in risalto ancora una volta la situazione della Costa D'Avorio che ho appreso tramite il sito http://www.soleterre.org/

Bouakè (Costa d'Avorio) Luglio 2007. La guerra è finita. Lo hanno ripetuto infinite volte allo stadio di Bouakè gli ivoriani che hanno partecipato alla cerimonia per la "fiamma della pace" che sancisce la fine pubblica del conflitto ivoriano in atto dal 2002 (gli accordi di pace sono stati firmati il 4 marzo scorso in Burkina Faso).Dopo cinque anni di conflitto civile costato la vita a oltre 3.000 ivoriani, il Presidente Gbagbo si e' recato a Bouake', quartier generale dei guerriglieri delle Forze Nuove (Fn), per presiedere la cerimonia di riconciliazione che vuole incoraggiare il processo di pace.Soleterre interviene nel paese e ha inaugurato a maggio una casa di accoglienza per le bambine vittime di guerra costrette a prostituirsi a causa dell'impoverimento generale dovuto alla guerra. L'associazione sostiene anche ragazze madri ed ex bambine soldato in un difficile cammino di riconciliazione con la vita. Vedi il video e i progetti di Soleterre.

30/07/07

INFIBULAZIONE


Il senegalese Ousmane Sembene con Moolade racconta una storia di lotta ed emancipazione femminile che farà discutere molto gli uomini dell’Africa. Le donne del villaggio si ribellano contro gli anziani, tutti maschi, per proteggere alcune ragazzine che si rifiutano di sottoporsi alla pratica di mutilazione. “La circoncisione femminile è un problema che riguarda 38 paesi africani," ha raccontato Sembene, "e il film susciterà un dibattito in Africa. Ma questo era il mio scopo. Io faccio film militanti e questo servirà a far discutere uomini e donne tra di loro. Noi porteremo il film con un camion nelle campagne del Mali, del Senegal, Burkina Faso, Costa d'Avorio e Guinea Bissau per farlo vedere”.A ottant’anni suonati Sembene sembra proprio che non temi di affrontare a muso duro una cultura che fa della sottomissione della donna uno dei pilastri dell’ordine sociale e lo fa animato dalla convinzione dichiarata che “quando le donne progrediscono, è l'intera società a progredire”. Questo commento l'ho preso dall'utilissimo sito http://www.arcidonna.org/ che invito a visitare.

BAMBINI SOLDATO: Il mondo sà ma tutto tace....



Blood Diamond punta il dito contro l’industria dei diamanti e i commerci illegali che finanziarono e finanziano ancora oggi guerre civili in cui vengono impiegati bambini soldati e violati i diritti umani.

L'essere umano và tutelato e in particolar modo i bambini. Vergona per chi li usa e li sfrutta. VERGOGNA!!!
Per favore vi invito come mio solito ad intervenire sull'argomento.
Grazie ancora
Sò che forse non è giusto postare questo commento in questo blog, perchè tolgo spazio ad argomenti più importanti che dovrebbero essere approfonditi. Però per oggi vorrei fare un'eccezione se me lo consentite. Ho ricevuto molte e-mail da quando ho aperto questo blog. Persone che mi hanno dato suggerimenti, altri che mi hanno fatto i complimenti ecc... ma tra tutte le mail che ho letto, non me ne vogliate, una mi ha reso particolarmente felice. Chi mi conosce sà quanto amo l'Africa e quanto mi sono affezionato alle loro cause pur non avendole mai vissute. Sono particolarmente sensibile alla questione della Costa d'Avorio e dei bambini/e soldato che sono venuto a conoscenza grazie all'associazione Sole Terre(www.soleterre.org). Oggi inaspettatamente ho ricevuto una mail da un abitante della Costa d'Avorio che si complimentava per aver messo in risalto il loro problema. Sono onorato e vorrei ringraziarlo in pubblico su questo blog. Ringraziarlo, perchè questo blog è nato proprio dopo aver letto il libro Savané quindi grazie a gente come Damiano Rizzi, Massimo Zaurrini, padre Giulio Albanese,Mauro Corinti che hanno raccontato la realtà ivoriana. Lascio questa mia testimonianza non per farmi bello a gli occhi delle persone ma solo per far capire quanto ti riempie di gioia aiutare il tuo prossimo e cercare di non deluderlo. Grazie a tutti voi e tutte le Associazioni che prontamente mi hanno risposto. Vorrei parlarvi anche delle altre associazioni ma non la finiremo più. Però sappiate che tutte quelle che leggete in questo blog sono veramente valide e lavorano sodo per tutta l'umanità anche per noi italiani.

29/07/07

OBESITA': SENSIBILIZZARE AD UNA CULTURA DEL CIBO


Oggi ho avuto il piacere di conoscere una persona che ha sofferto a causa di questo problema.

Una persona che spero lascerà il segno in questo blog. La speranza è di sensibilizzare altre persone a fare altrettanto e dire la propria su questo tema. Mi ha colpito una sua frase: "Molte persone quando guardano un obeso, non smettono di fissarla fino a quando non sparisce dalla loro vista".


L'obesità viene vista come una cultura errata del cibo? L'obesità viene vista come una malattia? Racconta come la pensi in merito e la tua esperienza attraverso i commenti di questo argomento.

28/07/07

STOP ALL'INFIBULAZIONE


In molti paesi del mondo la donna è ancora considerata una creatura inferiore all’uomo. Tra le pratiche di schiavizzazione e sottomissione della donna, una delle più terrificanti, ma purtroppo ancora perpetrata, è quella dell’ INFIBULAZIONE. Questo rito barbarico nega i principi stessi che sono alla base dell’essere donna. La femminilità e la procreazione.Si è stimato che, a livello mondiale, tra i 100 e i 132 milioni di ragazze e donne abbiano subito mutilazioni genitali.Queste pratiche vengono realizzate, sotto il tacito assenso dei governi locali, in quaranta paesi, inclusi Italia e Stati Uniti, con una media di due milioni di nuovi casi all’anno.Ma resta l’Africa a detenere il triste primato di donne infibulate.
All'interno troverete la spiegazione di questa macabra parola.
Tengo molto affinchè lasciate un commento, così saprò per certo che questa realtà non è passata inosservata.